Nuvole 32
A TORINO E NON SOLO
Questo numero di Nuvole è dedicato a Torino. La ragione della scelta è che Torino ha imboccato, con apparente successo e comunque con il consenso dei cittadini e il plauso degli analisti, un percorso che dovrebbe portarla fuori dalla crisi che ha investito il modello di sviluppo industriale-fordista incentrato sull’industria automobilistica... |
Editoriale
Torino polimorfa. Modello di sviluppo e élite civica di governo di Silvano Belligni
Quindici anni di governo di centro-sinistra hanno fatto di Torino un’altra città. Nell’opinione corrente - mediaticamente molto accreditata - una città migliore in quanto urbanisticamente più gradevole, socialmente più differenziata, politicamente più dinamica e innovativa, culturalmente più vivace della grigia e monocorde metropoli industriale d’antan.
1. FIAT e dintorni di Aldo Enrietti
Collocare il Piemonte e Torino nell’ambito dell’industria autoveicolistica, e quindi del rapporto con Fiat, richiede una preventiva valutazione delle recenti fasi del processo di internazionalizzazione produttiva...
2. Il governo del territorio: il caso di Torino di Raffaele Radicioni
Dalla fine degli anni ’70, e successivamente in modo più accelerato, sono intervenute a Torino modificazioni radicali nella struttura industriale della città che dai luoghi della produzione hanno investito l’assetto territoriale e la composizione sociale della popolazione.
3. Torino e il rinnovamento delle politiche giovanili di Marta Levi
Tra tutti gli ambiti di intervento pubblico, le politiche giovanili sono probabilmente quello più difficile da definire. I giovani oggi sono spesso considerati più una categoria sociale che anagrafica. Il progressivo invecchiamento del nostro paese e l'aumento della precarietà del lavoro stanno portando molti giovani ad avere, per la prima volta, aspettative peggiori rispetto ai propri genitori...
4. Public utilities e politica economica urbana di Sandro Baraggioli
Le public utilities, imprese operanti nel settore dei servizi pubblici locali, sono oggi più che mai al centro di un acceso dibattito tra i sostenitori di una progressiva apertura del mercato all’intervento di capitali privati e alla competizione tra imprese, e chi si oppone alle riforme di liberalizzazione che negli ultimi anni sono state prodotte o invocate…
5. Da soli o in compagnia? Alcune sfide per le nuove politiche abitative (e per le scienze sociali) di Manuela Olagnero
Le politiche abitative si trovano di fronte oggi a una pluralità di sfide suscitate dalla crescente eterogeneità della domanda. Nell'articolo si discute, riferendosi soprattutto all'esperienza torinese, su vincoli e risorse di contesto che le "buone pratiche" messe di recente in atto per garantire un alloggio adeguato anche ai meno poveri incontrano nella loro fase sia di progetto sia di attuazione.
DAI LETTORI
Numero 32 giugno 2008
Crescita e redistribuzione - Giorgio Brosio
Il costo politico della redistribuzione in una situazione di non crescita è elevatissimo. Senza crescita quello che si dà ad uno, deve essere tolto subito a qualcun altro e la mediazione è quasi impossibile…
La risposta di Lia Fubini
Una politica redistributiva coraggiosa avrebbe il consenso di una consistente maggioranza dei cittadini…
DARE I NUMERI
Numero 32 giugno 2008
Lavorare stanca, soprattutto in Italia
Le condizioni di lavoro italiane sono particolarmente sgradevoli. La.percentuale di intervistati che concordano con l'affermazione che il loro lavoro richiede troppo ed è causa di stress è del 67.6%...
NUOVE RICERCHE
Numero 32 giugno 2008
Internet fa bene, la televisione fa male
Un effetto positivo della diffusione di internet è la democratizzazione della conoscenza...
Un ennesima riprova dell'esistenza di effetti deleteri della televisione viene invece da una ricerca di Frey, Benesch e Stutzer…



